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Domenica 6 novembre alle ore 9.30 ci siamo ritrovati con gli alunni delle scuole IC Ladispoli 1, Corrado melone e IC Ladispoli 3 sul piazzale della stazione. Erano presenti tutte le associazioni delle Forze Armate, gruppi di volontariato e tanti bambini, sereni, felici, con le loro coccardine tricolore e le bandiere. Alle ore 10 inizia la sfilata del corteo: camminando lungo il viale ci rendiamo conto di essere davvero tanti! Le persone lungo i marciapiedi ci osservano e siamo tutti orgogliosi testimoni della nostra identità nazionale.
Giunti in Piazza Scarabellotto, viene deposta, con le dovute onoreficenze, la corona di fiori e a seguire la benedizione del Parroco della Madonna del Rosario. Successivamente ci avviamo verso il piazzale dei caduti e sia il discorso di apertura del piccolo Gioele e sia l’intervento della presentatrice Dolores mettono in evidenza l’umiltà, il valore, il sacrificio di tutti gli italiani caduti in guerra e di coloro che ancora oggi si impegnano con coraggio nelle missioni umanitarie, nel servizio alla comunità, nel mantenere l’ordine pubblico.img_4228

L’alzabandiera è stato un momento particolare: cantando insieme l’Inno nazionale, ci siamo sentiti fratelli gli uni con gli altri, abbiamo dato la giusta onoreficenza al tricolore simbolo di pace, libertà, giustizia, impegno, coraggio e speranza.

Gli interventi delle personalità politico istituzionali hanno dato risalto a tutti quei valori sopra citati per i quali siamo impegnati giorno dopo giorno a lottare, a credere e ad amare.

Grazie a chi con fervore e costanza testimonia sul nostro territorio e nel mondo il nostro credo, la nostra identità nazionale.

Un ringraziamento speciale è doveroso rivolgerlo al Maresciallo della Marina Militare Luigi De Giovanni, che ha magistralmente curato le fasi logistico-organizzative dell’evento e lo ha condotto con cura e dedizione.

Per un testo speciale serve un ambiente davvero speciale... Ritagliare del tempo da trascorrere in una piccola biblioteca, leggere un breve testo poetico soffermarsi a riflettere su ogni parola, emozionarsi, meravigliarsi, scoprire questa nuova forma di testo verbale per esprimere le proprie idee,  per descrivere ciò che accade intorno a noi: questo  è davvero fantastico!

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L'attività di educazione musicale nelle scuole dovrebbe essere valorizzata di più, tenendo conto dell'alta valenza educativa, dell'interesse che suscita negli alunni e della forte influenza sullo sviluppo cognitivo e sensitivo naturale. Considerando poi che si riesce ad ottenere dalla classe maggiore attenzione e concentrazione... cos'altro dire?

Allora Musica, maestro musica!...

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 L'avventura è iniziata il percorso è divertente e stimolante: si canta, si gioca, si danza. Filastrocche, frasi in rima, tanta voglia di imparare, tanta voglia di stare insieme. Volti sorridenti, parole gentili, in compagnia di fantastici personaggi che saranno con noi fino al termine di questa esperienza, in questo cammino dove si cresce insieme...

La didattica migliore è una "miscela" di passione, attenzione e lavoro.
Lavoro duro, fatto di ricerca, azione e sperimentazione.
Vorrei che tutti imparassero ad attendere con pazienza risultati ed effetti, poiché i risultati sono di una gratificazione e soddisfazione unica.
Vorrei che tutti sapessero quanto è importante conoscere in modo profondo la pedagogia del cuore: ci ha insegnato ad amare e rispettare gli altri.
A prenderci cura dei nostri alunni con passione.
Ad accogliere le famiglie con gentilezza.
A selezionare il personale con attenzione.
Così abbiamo imparato ad ottenere i migliori risultati educativi e formativi.
Vorrei che tutti capissero che la scuola ogni giorno insegna qualcosa, anche a portare un po' più di armonia nel mondo.

Nel febbraio del 1519,  il condottiero spagnolo Hernan Cortes partì alla volta dell’America Centrale con 11 navi e 508 soldati.
Sbarcati sulla costa messicana, il generale vide che i suoi avevano posizionato  le navi con la prua verso il mare in modo da essere pronti  a fuggire , nel caso in cui le cose si fossero messe male.
Durante la notte, allora, Cortes bruciò tutte le navi. I suoi, increduli, gli chiesero: capitano, e ora che cosa faremo in caso di sconfitta?
E  il generale  rispose: resta solo una possibilità… vincere e tornare a casa con le navi del nemico. In quell’occasione, Cortes conquistò l’impero azteco.

Morale: dare sempre il massimo per vincere le nostre battaglie!

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La Val di Sole offre tante opportunità a chi desidera trascorrere una vacanza rilassante e allo stesso tempo ricca di iniziative. Due caratteristiche contraddistinguono questo territorio: un paesaggio spettacolare e un'accoglienza unica da parte della gente locale. Questo luogo è ideale per gli amanti della fotografia e per coloro che desiderano praticare escursioni medio-facili in montagna. Ecco un elenco di ciò che, a mio parere, bisognerebbe visitare: il castel Thun, il lago Tovel, le cascate di Saent, salire con la funivia al Passo del Tonale e a Peio 3000, la Val di Rabbi, il Flying Park, Merano e il castello della Principessa Sissi. Consiglio a tutti, per trascorrere un soggiorno piacevole e all'insegna dell'amicizia e della cordialità, l'Hotel Pippo nella località Terzolas.